CONTENUTI > Comunicati-Stampa > 2026 > 06 > LEBRON JAMES GIOCA A GOLF A CAPRI

LEBRON JAMES GIOCA A GOLF A CAPRI
palline da golf inquinano il mare

LEBRON JAMES GIOCA A GOLF A CAPRI

palline da golf inquinano il mare



COMUNICATO STAMPA
05/06/2026
• LEBRON JAMES SI ALLENA A GOLF NEL MARE DI CAPRI LANCIANDO
INNUMEREVOLI PALLINE DALLA SUA BARCA;
• SENZA RISPETTO DELLE NOSTRE ACQUE;
• IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DELLA PROCURA DI NAPOLI PER
INQUINAMENTO AMBIENTALE
Apprendiamo dalla stampa che il noto giocatore di basket LeBron James, terminata la stagione
sportiva, si gode le sue vacanze in Italia, precisamente sull’isola di Capri da dove ha pubblicato
un video social, mentre gioca a golf dal suo yacht facendo finire candidamente le palline a mare.
L’Avv. Matteo Marchetti, presidente Codacons Campania, dichiara “è una cosa indegna e
vergognosa quanto è avvenuto nelle limpide acque di Capri, il fatto sarà denunciato alla
Procura di Napoli, che dovrà procedere necessariamente per il reato di inquinamento
ambientale, a meno che non si recuperino tutte le palline (quante?). Denunceremo il fatto ai
sensi dell’art.452 bis c.p. il quale prevede che:
È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000
chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e
misurabili:
1) delle acque o dell`aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo;
2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna.
Quando l`inquinamento è prodotto in un`area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di
specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata da un terzo alla metà. Nel caso in cui
l`inquinamento causi deterioramento, compromissione o distruzione di un habitat all`interno di
un`area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico,
architettonico o archeologico, la pena è aumentata da un terzo a due terzi”
Leggendo la notizia dai giornali, subito ci ha preso lo sgomento di fronte a tale sfrontatezza ed offesa alla natura e non perché Capri è italiana, ma perché la natura e la sua bellezza vanno
rispettate sempre sia in Italia che altrove. Guai se non intervenissimo subito.
\ L’addetto stampa
[Per info 392 4348 291]